Il Caffè La Crepa nasce, come si desume da carte e documenti dell’archivio comunale, nel 1832 come locale aperto al pubblico con mescita di vini e liquori. In precedenza questo palazzo fu della guarnigione gonzaghesca e venne costruito per volere di Giulio Cesare Gonzaga nel 1587-1590 su disegno dell’architetto Giulio Brunelli, liberamente ispiratosi ai modelli del Leon Battista Alberti. Tale palazzo venne inserito nello splendido contesto della piazza Matteotti. Nel 1880 pare sia stata denominata Locanda del Ciclista.

Elda e Giuseppe Malinverno iniziarono l’attività di Osti nel 1951 presso la Cooperativa Lavoratori ubicata sull’omonima piazza. Nel settembre del 1969, dopo anni di sacrifici, prendono in gestione il Caffé La Crepa. Qua i figli Franco e Fausto Malinverno hanno cominciato a spendere le loro energie e a concentrare le loro forze, sviluppando e consolidando ciò che dai loro genitori avevano imparato. Negli anni Settanta diedero vita all’Enoteca Malinverno prima e alla gelateria del Caffé La Crepa dopo. Quest’ultima rappresenta una vera e propria sfida per quei tempi, lanciata in un momento in cui le grandi marche industriali invadevano e assediavano i mercati portando alla chiusura i piccoli laboratori artigianali di provincia. Fu una battaglia vinta, la nostra gelateria non solo si fece strada con proposte di gelato di qualità ma anche le presentazioni ci gratificarono parecchio. Infatti molto successo riscossero i gelati da noi presentati in piatti di ceramica anziché in coppa. Una vera innovazione per quei tempi: Spaghetti alla Crepa, Pesche Melba, Fernandel (sorbetti con granatina siciliana), Acquerelli (sorbetti con distillato).

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Poi i tempi cambiarono, arrivarono gli anni del vino di qualità alla mescita. Sono da poco passati gli anni Ottanta e l’attività parallela dei Fratelli Malinverno, l’Enoteca appunto, si fonde con il Caffé La Crepa in un connubio di intenzioni e di obbiettivi. Il vino al calice spopola, la fettina di salame cremonese all’aglio a fianco pure. Così il Bar-Gelateria diventa un luogo ideale per spuntini e merende. Al calice di vino viene affiancata una buona selezione di formaggi e salumi del territorio, una fettina di frittata della mamma Elda ed una bella coppa di gelato per concludere.

Negli anni Novanta il mondo della ristorazione subisce un mutamento, arrivano le influenze della Nouvelle Cuisine, si sperimentano abbinamenti, gusti e modi di servizio stravaganti. Il pesce di mare conquista l’intero stivale. Ora le aragoste e i branzini si mangiano ovunque. I veri piatti della tradizione no. Indossato il grembiule e il cappello, Franco, la mamma Elda e la moglie Laura cominciano a cucinare quegli stessi piatti che cucinavano tutti i giorni per la famiglia e per i Lavoratori alla Cooperativa del dopo-lavoro. I piatti della tradizione vengono preparati con materie prime di grande qualità e soprattutto con un forte legame territoriale. Con camicia e panciotto Fausto e ora anche Federico impugnano la sala. Di questo passo giungiamo ai giorni nostri, la mamma Elda e il papà Giuseppe non ci sono più ma nel solco da loro tracciato stiamo continuando e raccogliendo grandi soddisfazioni dalla nostra clientela. L’attenzione con la quale oggi più che mai curiamo i piatti dalle materie prime al piatto servito è frutto della nostra esperienza passata. Una tradizione che viene impiattata nel segno della genuinità, della salute e della storia, conducendoci nella riscoperta di quei luoghi e territori bagnati dalle dolci acque dei fiumi (Oglio, Po, Lago di Garda) che ci han fatto crescere.

Caffè La Crepa

Piazza Matteotti, 13

CAP 26031 – Isola Dovarese (CR)

Tel 0039 0375-396161

Soggiorna nei pressi della trattoria.

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