Il 3 Luglio si avvicina e Savigno scalda i motori…

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Il tanto atteso appuntamento è ormai alle porte. La città di Savigno, sui colli bolognesi, scalda i motori e i cuochi accendono i fornelli. Lunedì 3 Luglio presso la Trattoria da Amerigo avrà luogo la cena-evento che porterà in scena tutte le associate. La serata avrà inizio con un ricco aperitivo offerto dai soci fondatori per poi proseguire seduti a tavola. Sapori e saperi si incontrano, e si alternano, in un viaggio culinario a zonzo per lo stivale.

Caffè La Crepa: Lambretta Spritz (kir populaire dedicato al Lambretta Club – nella foto)

Trattoria La Brinca: Torta di riso e pane di noci con pesto al mortaio

Lokanda Devetak: Vasetto estivo e l’orto di Sara

Trattoria da Amerigo 1934: Millefoglie di tosone, mortadella e pesto di rucola + polpetta di bollito e majonese all’aglio

La Locandiera: A’ Crapiat (zuppa di legumi misti con orzo e farro)

Antichi Sapori: Fusillo con Melanzane, pomodoro, finocchietto selvatico della Murgia e burrata

Trattoria Visconti: Gnocchi di polenta con Buon Enrico (coste bianche) e Formai de Mut (formaggio d’alpeggio)

Hostaria Nangalarruni: Filetto di maialino madonita ripieno al pecorino e verdure di campo, in salsa di funghi di bosco

Antica Trattoria del Gallo: CheeseCake estiva ai frutti rossi

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LAST NEWS: La trattoria Boivin di Levico Terme offrirà il cestino del pane! Il nostro benvenuto a Riccardo Bosco! Ora siamo in 10!

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Per informazioni e prenotazioni Trattoria da Amerigo 1934 T. 051 6708326

Posti limitati – prenotazione obbligatoria

Un’amicizia che diventa realtà… #PREMIATETRATTORIEITALIANE

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Dopo anni di amicizia (fidanzamento secondo alcuni) i soci fondatori delle Premiate Trattorie Italiane si sono dati appuntamento Lunedì 8 Maggio 2017 presso l’ufficio registri dell’agenzia delle entrate di Cremona per depositare l’atto costitutivo e registrare lo statuto ufficiale dell’associazione. Un passo importante volto alla salvaguardia, alla tutela e alla promozione del patrimonio gastronomico italiano nella sua interezza, complessità e varietà.

Capitanati dal Presidente Federico Malinverno, Sergio Circella (vicepresidente), Avgustin Devetak e Alberto Bettini (segretario) hanno compiuto questo passo con tanti obbiettivi e numerose prospettive.

Come si legge nell”articolo 2 dello statuto “L’Associazione persegue esclusivamente finalità di utilità sociale, con lo scopo di promuovere il patrimonio enogastronomico italiano, inteso come espressione della storia, delle tradizionidell’identità culturale del nostro Paese, nonché componente essenziale alla proposta turistica di qualità ed alla valorizzazione ambientale di particolari territori ricchi dal punto di vista paesaggistico/architettonico e caratterizzati da produzioni agricole/enogastronomiche di elevato livello qualitativo.”

D’ora in poi l’Associazione sarà aperta a tutti i proprietari di trattorie tipiche o di attività ristorative storicheradicate nel territorio d’appartenenza, che hanno ottenuto importanti riconoscimenti da parte della critica di settore e aventi caratteristiche consone al raggiungimento degli scopi sociali e che ne condividono le finalità e s’impegnano per la realizzazione delle stesse.

Questo processo è stato reso possibile grazie a CassaPadana, banca di credito cooperativo, e Studio Associato Franguelli-Girelli che hanno sostenuto e coadiuvato l’associazione in questa fase preliminare mettendo a disposizione le loro competenze, le loro risorse, i loro uffici e i loro strumenti.

Ora l’associazione guarda avanti e comincia a muovere i primi passi in vista del nuovo sito web (disponibile entro la fine dell’anno), della nuova brochure (prevista per luglio 2017) e della cena-evento nazionale fissata per il 3 Luglio a Savigno presso la Trattoria da Amerigo 1934. Un menu speciale porterà in scena tutte le associate raccontando la loro storia e i loro luoghi di provenienza (per informazioni e prenotazioni T. 051 6708326)

I soci non mancano di ringraziare tutti coloro (aziende, amici e giornalisti) che hanno favorito e creduto in quest’ambiziosa avventura!

 

W le PREMIATE TRATTORIE ITALIANE

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Gabriella Devetak, vasetto di primavera (aperitivo)

Gabriella Devetak, vasetto di primavera (aperitivo)

Lunedì 27 Marzo 2017, presso la Lokanda Devetak, i quattro soci fondatori delle PREMIATE TRATTORIE ITALIANE hanno festeggiato i primi cinque anni di vita dell’associazione. Un evento nel quale si è voluto rivolgere un pensiero alle popolazioni terremotate del centro Italia e il cui ricavato è stato devoluto alle attività presenti e selezionate nella guide ai presidi SLOWFOOD (1290 €) e il Golosario MASSOBRIO 2017 (200 €). Durante la serata, che ha visto susseguirsi un menu a 8 mani (Caffè la Crepa, La Brinca, Amerigo 1934, Lokanda Devetak), è stata battuta un’asta benefica alla quale han partecipato anche Max Plett (presidente SlowFood Friuli Venezia Giulia) e Eugenio Signoroni (curatore guida Osterie d’Italia SlowFood). Cuore e pancia dunque.

“Un grazie particolare a tutti i clienti e a tutte le realtà produttive (vinicole e non) che hanno aderito all’iniziativa e sostenuto la causa.”

Il prossimo evento è fissato per Lunedì 3 Luglio a Savigno, sui colli emiliani, presso la Trattoria da Amerigo1934.

Leggi anche: Che cosa vuol dire essere oste in Italia?

 

27 Marzo 2017… La Cena si fa in Compagnia

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Il 27 Marzo, presso la Lokanda Devetak, avrà luogo una cena evento in grado di portare in scena i fondatori storici delle Premiate Trattorie Italiane. Sarà l’occasione per festeggiare i primi cinque anni del gruppo e per raccogliere fondi a sostegno delle Terre Terromotate del Centro Italia. In particolare, parte del ricavato, verrà devoluto a sostegno di produttori e ristoratori delle zone terromotate selezionati dalla guida SLOWFOOD.

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La cena inizia con l’aperitivo dei 4 Territori:

Polpetta di Bollito

Torta di Riso

Salame Cremonese IGP

Prosciutto San Daniele del prosciuttificio Dall’Ava tagliato a coltello

a seguire…

Baccalà, in bianco, in insalata, Quaresimale, Pasqua, Caffè la Crepa, Isola Dovarese, Cremona

Insalata di Baccalà Quaresimale (Caffè La Crepa – nella foto)

Gnocchetti di castagna al pesto di mortaio, prescinseua e verdure (Trattoria La Brinca)

Filettino di maiale con rapa scottata al kummel, cavolo viola e salsa di senape (Lokanda Devetak)

Toast di pan di spagna, ricotta e mela speziata (Amerigo 1934)

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per maggiori informazioni e prenotazioni

Lokanda Devetak

T. + 39 0481 882756/882488/882005

Il miglior sommelier della famiglia… Matteo Circella

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Si è tenuto sabato 19 e domenica 20 Novembre a Trento il 50°esimo congresso AIS (associazione italiana sommelier) ed ha visto la partecipazione di tanti sommelier, appassionati e operatori del mondo del vino. Durante la manifestazione, nelle giornate di sabato e domenica, si è svolta la finale del concorso “miglior sommelier d’Italia“. Dopo aver vinto il concorso di miglior sommelier regionale della Liguria (maggio 2016) Matteo Circella, talentuoso sommelier de La Brinca,  ha ottenuto di diritto la qualificazione alle fasi finali nazionali.

Matteo Circella, Miglior Sommelier D'Italia, concorso 2016, Trento, AIS, La Brinca, Ne, Genova

Ascoltiamo il suo racconto che non nasconde emozione e soddisfazione:

“La giornata di sabato è dedicata alle prove scritte e dopo un primo saluto e le presentazioni di rito si passa alla degustazione. Conscio dell’alto livello richiesto ho partecipato con la consapevolezza di far bene, ma non meglio di altri. La parte più coinvolgente di questa due giorni è sicuramente l’incontro e il confronto con esperti e colleghi. La domenica il concorso prosegue con l’esame “pubblico”, in presenza di una platea, in cui gareggiano i tre migliori della precedente prova scritta. Alla fine della competizione è scelto il vincitore annuale del concorso. Prima delle nomine è stato concesso un piccolo spazio a tutti i 16 finalisti, tra cui io, di fronte a colleghi, giudici e addetti del settore. Per me è stato comunque un onore potermi presentare alla platea e far conoscere le mie origini, la mia trattoria “La Brinca” di Ne, e ringraziare chi mi ha sostenuto in questa corsa.

Prima della conclusione salgono sul palco i tre finalisti, tra di loro l’amico Massimo Tortora, grande conoscitore del vino.  Mi godo lo spettacolo, quasi fosse un duello tra i tre contendenti. Maurizio Filippi si aggiudica la vittoria dopo 25 minuti di puro spettacolo. Torno da Trento con tante belle sensazioni, consapevole di aver fatto un’esperienza importante e di aver conosciuto tanti numeri uno. Ora di nuovo al lavoro perchè tra un anno la sfida continua!”

Matteo Circella, Ne, Genova

CENTOCENE PER SLOW WINE 2017

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Quando? Mercoledì 30 novembre 2017 ore 20:00

Dove? presso la Lokanda Devetak di San MIchele del Carso, in provincia di Gorizia.

Perchè? Centocene per SlowWine è un’ iniziativa nazionale organizzata da Slow Food con l’intento di diffondere l’edizione 2017 della guida che narra il mondo del vino e le storie di produttori e vignaioli; un appuntamento annuale in cui la guida e i suoi protagonisti vengono portati sulle tavole di enoteche, osterie e ristoranti sparsi su tutto il territorio nazionale.

Cosa? 6 tipologie di vino provenienti da 6 diverse regioni in un’unica serata. Alla cena, durante la quale ci sarà anche un gioco a premi sulla conoscenza del vino, sarà presente il sig. Savio del Bianco – collaboratore della guida Slow Wine.

Sarà l’occasione per degustare i vini dell’ Az. agr. Antico Castello (Campania), della Tenuta San Antonio (Veneteo), dell’Az. agr. L’ armangia (Piemonte) , dell’Az. agr. Castellinuzza e Piuca (Toscana), dell’Az. Agr. I vigneri (Sicilia) e dell’ Az. agr. Baron Widmann (trentino Alto Adige)

2015-06-29-21-56-35Questo il menù che accompagnerà la degustazione: Leggi il resto di questa voce

Al via la festa del Torrone di Cremona… appuntamento con il Caffè La Crepa

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Sabato 26 Novembre, dalle ore 10:30, presso la Sala Ex Borsino di Via Solferino n° 2 a Cremona, il Caffè La Crepa, storico ristorante di Isola Dovarese (T. 0375 396161 – www.caffelacrepa.it ), propone una raffinata degustazione di un dessert al torrone Sperlari, ispirato ad una ricetta del Cuoco Ottocentesco Vincenzo Corrado. Tale preparazione, vuole festeggiare i 180 anni della nota azienda cremonese, leader nel settore dolciario.

La degustazione è gratuita e a numero chiuso. Per info e prenotazioni T. 030 9040334

Semifreddo, Sperlari, Caffè La Crepa, Gelateria, dessert

“Quando mi han chiesto di studiare un dolce per celebrare il 180° compleanno della Sperlari, ho messo in gioco tutte le mie forze, le mie competenze e la mia preparazione da Storico dell’Alimentazione laureato presso l’Università ALMAMATER di Bologna. Sono partito dal 1836 e sono arrivato al 2016. Nel 1836 nasce la Sperlari di Cremona. Nel 1836 muore Vincenzo Corrado. Chi era Vincenzo Corrado? Un cuoco (pugliese) di ruolo presso la corte di Napoli. Lui scrisse un celebre ricettario, prima in forma anonima e poi, visto il successo, in forma autografata dal titolo IL CUOCO GALANTE. Sfogliando le pagine di questo libro ho trovato una Crema al Torrone che ben si sposa con il semifreddo ideato per l’estate 2016 del Caffè La Crepa. Ecco il percorso: 1836 – 2016. Il semifreddo al torrone è un classico dolce della trattoria cremonese. Il torrone Sperlari trova vita nuova in questo dessert dal sapore fresco, mellifluo e avvolgente. La combinazione con il limoncello del Garda (proveniente dal PRA DE LA FAM di Tignale), ottenuto per infusione naturale in alcool delle scorze di limone coltivate in loco, dona un piacevole contrasto alla dolcezza del torrone. La crema, aromatizzata con cannella, coriandolo e scorze di cedro candito, rende esplosivo il mix di sapori al palato.

Neroli, Profumo, Abbianmento, Sommelier, Profumeria Tina Cremona, Sperlari, Caffè La Crepa, Festa del Torrone

Quale l’abbinamento ideale? Un profumo! Ecco, un profumo! Grazie all’interazione con Resa, titolare della Profumeria TINA di Cremona (in corso Campi, 75 T. 0372 35565 ), abbiamo individuato un mix di essenze (agrumi e spezie principalmente) che porta al naso tutte le caratteristiche e le peculiarità di questo dessert: si tratta del profumo Eau de Neroli di Dyptique, azienda profumiera di Parigi nota per i suoi profumi a base di essenze naturali . Odorare questo profumo durante l’assaggio rende indimenticabile l’esperienza e permette di portare con sé la voglia di una cucchiata di semifreddo al torrone!”

Così Federico Malinverno, maitre e sommelier del Caffè la Crepa di Isola Dovarese, anticipa l’evento del 26 Novembre 2016. Un interessante show-cooking precederà la degustazione e permetterà a tutti di riprodurre a casa una variante di questo speciale dolce che ripercorre la storia della Sperlari di Cremona!

For more infos: www.festadeltorrone.com