Fai spesa nelle nostre botteghe on-line…

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Sono disponibili anche on-line i prodotti che più rappresentano il Caffè La Crepa di Isola Dovarese, in provincia di Cremona, e la Trattoria Antichi Sapori di Pietro Zito, nei pressi di Andria in Puglia. Una piccola, ma raffinata, selezione di prodotti HAND-MADE in grado di caratterizzare al meglio i territori sui quali, queste trattorie, operano. Acquistarli è semplice e bastano pochissimi click.

Nelle botteghe on-line trovi: dal Fiano della Murgia al Rosso Frizzante Mantovano, dalla mostarda di frutta alle mandorle pugliesi, dall’amaro antico ai liquori delle alpi, dalle orecchiette alle tagliatelle… l’occasione buona per farsi un giro negli store on-line e portarsi a casa tutto il sapore della trattoria!

Affrettati, compra subito e non rinunciare ai tuoi prodotti preferiti  proprio durante l’estate!!!

 clicca qui per visitare lo store on-line del Caffè La Crepa***

clicca qui per visitare lo store on-line della Trattoria Antichi Sapori

 

*** e ricorda che nella bottega del Caffè La Crepa ti aspettano anche libri, menu regalo e tante altre confezioni speciali!

Regala un pranzo o una cena… scegli una PREMIATA TRATTORIA ITALIANA

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Regala, o regalati, un pranzo o una cena presso una delle nostre trattorie che aderiscono all’iniziativa. Bastano pochissimi click…

Trattoria Visconti, Ambivere, premiate trattorie italiane,

Diverse proposte formule sono contemplate…

scopri la formula della Trattoria Visconti, clicca qui

scopri le formule del Caffè La Crepa, clicca qui

Un’idea “golosa” che si farà ricordare…

ph. credits: Stefano Borghesi Foto (Bergamo)

Highlights dalla TRATTORIA VISCONTI… sono solo soddisfazioni!

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Si è svolto il 27 Giugno 2016 presso la Trattoria Visconti di Ambivere, in provincia di Bergamo, l’annuale appuntamento della nostra associazione. Otto piatti, cinque vini e otto trattorie che, con il loro menu a più mani, hanno dato voce e forza a otto territori d’eccellenza. Una cena da ricordare così…

Ambivere, Premiate Trattorie Italiane, Visconti

Aperitivo con salumi bergamaschi
Brut Rebolium Sinefinis 2012

I ripieni alla genovese: la cima e le verdure (La Brinca)
Vasetto d’estate (Lokanda Devetak)
in abbinamento Abissi, Brut Metodo Classico, Bisson  2013

Tortelli Amari con l’erba San Pietro (Caffè La Crepa)
Risotto allo zafferano, crema di taleggio e vino rosso (Antica Trattoria del Gallo)
in abbinamento Riesling La Grà, Bisi 2015

Uovo, cipolla rossa, crema di Parmigiano e tartufo nero estivo della Valsamoggia (da Amerigo 1934)
Terrina di Bollito con Salsa Verde (Trattoria Visconti)
in abbinamento Condè, Sangiovese di Romagna Doc, Az Agr Condè 2011

Torta secca di ricotta fresca e confettura di Candonga (La Loncandiera)
Tiramisù pugliese (Antichi Sapori)
in abbinamento Malvasia di Candia aromatica, Passito, Bisi 2010

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SPECIAL THANKS TO

L’associazionismo che rafforza il Paese: il valore implicito dei distretti

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Far crescere la nostra attività vuol dire aiutare il nostro territorio

I distretti esistono perché hanno ereditato per generazioni un saper fare, una lunga linfa produttiva che risale alle prodezze artigianali delle città stato del medioevo.

Nella storia di un Paese, la comunità economica e l’imprenditore – non tanto il suo idealtipo, quanto le sue molteplici incarnazioni reali – sono gli elementi costitutivi dell’identità nazionale e compongono la pozione alchemica che ne genererà il futuro. I distretti rappresentano un paradigma alternativo al capitalismo finanziario, e manageriale, che appare coerente con la specificità – quasi la vocazione antropologica – italiana. (fonte ilSole24ore)

Una terra, la nostra, che può e forse anche “deve” essere ineguagliabile.

Bibliografia di riferimento:

G. Beccatini, La coscienza dei luoghi. Il territorio come soggetto corale, Donzelli, Roma, pagg. 222, € 19

F. Trento e F. Faggioni, Imprenditori cercasi. Innovare per riprendere a crescere, Il Mulino, Bologna, pagg.178, € 14

La gelateria del Caffè La Crepa compie Quarant’anni

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Un evento speciale per celebrare questo traguardo…

dalle 16:30 in poi presso il Caffè La Crepa

dalle 16:30 in poi presso il Caffè La Crepa

In occasione dell’evento enogastronomico – culturale “CU.BI.CI”, cultura, bici, cibo e non solo, il Caffè La Crepa effettuerà un’apertura straordinaria della gelateria per celebrare i Quarant’anni di attività! Un’ampia scelta di coppe gelato dal gusto autentico e originale verranno proposte alla clientela per ricordare quel 5 giugno del 1976 quando, controcorrente, i fratelli Malinverno aprirono i battenti della gelateria artigianale in piazza Matteotti a Isola Dovarese. Un successo che vale la pena festeggiare!

Lo stesso giorno, a Isola Dovarese, si svolge CU.BI.CI. un’evento che ha come scopo quello di far scoprire questa bellissima zona rurale del cremonese percorrendola in bici, a cavallo o con altri mezzi, lungo le strade bianche che costeggiano il fiume Oglio, passando vicino a mulini ormai non più in funzione ma importantissimi nella storia di quest’area, arrivando nei centri storici ed artistici dei tre Comuni coinvolti.

Lungo il percorso, grazie collaborazione di rinomate attività ristorative come l’agriturismo Il Campagnino dove si degusterà l’antipasto, l’agriturismo l’Airone dove si mangerà il primo, l’Hotel Ristorante Palazzo Quaranta per il secondo, il Caffè La Crepa dove si mangerà il gelato in occasione anche dei 40 anni di attività ed il caffè, di importanti Consorzi di Tutela, come quello del Provolone Valpadana DOP, del Salame Cremona IGP e del Consorzio di Tutela Vini Valtènesi, di attività produttive come Agroittica, Mostarde Luccini e Caffè Salomoni si degusterà un buonissimo menù a tappe.

Il percorso ha come estremi Castelfranco D’Oglio ed il suo Mulino passando per Carzago, Isola Dovarese con al centro la piazza, la cascina Concessione dell’EcomuseoIsola e il Mulino vecchio, Monticelli Ripa d’Oglio e Villa Rocca di Pessina con la Villa Fraganeschi.

Lungo il tragitto i visitatori troveranno dei punti informativi che spiegheranno il contesto storico economico e in alcuni punti con guide in voce dedicate, ad orari stabiliti.

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Dietro alle quinte… delle trattorie di campagna

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Conoscete Sala&Cucina? Oltre che a consigliarvi di sfogliare questa interessante rivista al seguente link, vi riproponiamo qua l’ultimo editoriale del caporedattore Luigi Franchi che, in poche righe, ha saputo cogliere la bellezza, la fatica e l’essenza delle trattorie italiane.

Sala, cucina, trattorie, italiane, cucina italiana,

Negli ultimi tempi mi è capitato spesso di varcare la soglia di quelle trattorie, ormai fuori dalla comunicazione mediatica ( se mai ci sono
entrate) che impera in questo scorcio di inizio secolo riguardante il cibo e i suoi cuochi. Sono, nella maggior parte dei casi, locali essenziali
dove la conduzione familiare ne consente la corretta gestione, anche e soprattutto sotto l’aspetto economico.
Dove nelle cucine non c’è l’addetto ad ogni singolo pezzo da impiattare nella composizione della ricetta, bensì un padre o una madre di
famiglia che alleva, insegnando le basi della cucina tradizionale, la generazione successiva – un figlio, una nipote, un giovane cuoco alle
prime esperienze – nella speranza che possa continuare questa attività. Perché, in fondo, di questo si tratta: chi ha gestito per anni, magari ereditando il locale di generazione in generazione, si sente talmente legato alla storia di quel luogo, alle persone che lo frequentano, alla sapienza di sapori che sanno di buono, che il desiderio più grande è vederne la continuità.
È in questi posti che si trovano storie vere da raccontare. Anche quando, in molti casi per fortuna, sono intervenuti ricambi generazionali,
passaggi di proprietà, modifiche agli ambienti. Non è dunque facile romanticismo del buon tempo andato, non siamo sostenitori di quel
“tortellino che solo la mamma sapeva fare alla perfezione, che neanche in quel ristorante che ha vinto la competizione riesce così bene”.
Siamo invece fautori di tutte quelle cuoche e quei cuochi che tengono, prima di ogni altra
cosa, all’ordine della propria cucina e all’organizzazione del proprio lavoro.
Che lo svolgono con saggezza, senza fronzoli, attraverso una cucina talmente solida che
non ha bisogno di nessuna qualifica oltre a quell’aggettivo. Cosa c’entrano le trattorie di campagna con
questo ragionamento? Ci sono esempi in ogni luogo di questa cucina solida. È vero, ma sta nell’immaginario la buona trattoria
di campagna e nella realtà il ruolo dei suoi gestori: quello di essere agenti culturali del territorio in cui operano.
Il turismo enogastronomico si basa su questo: pranzare in uno di questi locali vuol dire entrare a diretto contatto con l’offerta di quel
territorio, significa instaurare un dialogo con il cuoco o con l’oste che vi racconterà, spesso con grande piacere, dove poter approfondire
la conoscenza con quel produttore di vino o di formaggi. Significa varcare la soglia del locale magari anche solo per chiedere un’informazione
e trovarvi di fronte un campionario infinito di persone che hanno l’ospitalità nel cuore. Sono posti da cui non ci si discosterebbe mai,
dove magari non si possono fare foto ai piatti perché manca la cura compositiva, ma c’è da esserne certi: quei piatti penetreranno così a
fondo nei nostri sensi che difficilmente saranno dimenticati. Ecco, sono queste le pagine che meritano di essere scritte: di persone che ci credono, talmente tanto da non mollare, neppure quando tutto sembra andare in un’altra direzione fatta di tecnica, di ricerca, di estetica. Tutte azioni più che rispettabili ma che, a ben vedere, attingono lì: nella memoria dei sensi. Per fortuna che ci sono ancora luoghi dove questa memoria è preservata in silenzio.

Un nuovo appuntamento alla TRATTORIA VISCONTI… al via le prenotazioni!

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Pronti a mettervi comodi con le gambe sotto al tavolo?

Si aprono così le prenotazioni per l’annuale evento che porta in scena il meglio delle PREMIATE TRATTORIE ITALIANE. Otto piatti, otto vini e otto trattorie vi racconteranno otto territori. Un menu da non perdere, una cena da ricordare.

L’appuntamento è fissato per Lunedì 27 Giugno (ore 20:00) presso la Trattoria Visconti di Ambivere, in provincia di Bergamo.

L'ingresso

Menu:

Aperitivo con formaggi e salumi bergamaschi
Brut Rebolium Sinefinis 2012

I ripieni alla genovese: la cima e le verdure (La Brinca)
Vasetto d’estate (Lokanda Devetak)
in abbinamento Abissi, Brut Metodo Classico, Bisson  2013

Tortelli Amari con l’erba San Pietro (Caffè La Crepa)
Risotto allo zafferano, crema di taleggio e vino rosso (Antica Trattoria del Gallo)
in abbinamento Riesling La Grà, Bisi 2015

Uovo, cipolla rossa, crema di Parmigiano e tartufo nero estivo della Valsamoggia (da Amerigo 1934)
Terrina di Bollito con Salsa Verde (Trattoria Visconti)
in abbinamento Condè, Sangiovese di Romagna Doc, Az Agr Condè 2011

Torta secca di ricotta fresca e confettura di Candonga (La Loncandiera)
Tiramisù pugliese (Antichi Sapori)
in abbinamento Malvasia di Candia aromatica, Passito, Bisi 2010

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partner ufficiale della serata:

logo_pellegrini

prezzo: € 50 tutto compreso

posti limitati (evento sicuro e garantito anche in caso di maltempo)

per informazioni e prenotazioni T. +39 035 908 153

Special Partner HOTEL SETTECENTO

tariffa convenzionata  riservata ai clienti dell’evento PREMIATE TRATTORIE ITALIANE (90 € camera doppia/matrimoniale con prima colazione)

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